LE LEGGI DELLA WICCA
La Wicca e' una Religione non codificata da rivelazioni o dogmi, al suo interno si sono sviluppate diverse tradizioni e sono tutte egualmente valide, ciascuno e' libero di provare e di trovare la tradizione che piu' si avvicina al proprio sentire, oppure di rimanere al di fuori di ogni tradizione praticando in modo "eclettico" o addirittura di organizzare una propria personale tradizione. Nella Wicca non esistono verita' rivelate dalla Divinita' e non ci sono libri sacri; una sola e' la regola che ogni wiccan si impegna a seguire :
Se non fai male a nessuno fai cio' che vuoi
Sembra facile, vero ? Metterla in pratica nella propria vita e' invece molto difficile e bisogna impegnarsi molto per seguirla. Questo porta ad un totale cambiamento del proprio modo di essere e di pensare e porta ogni wiccan a diventare una persona completamente nuova ed a fondare la propria vita su una base di Amore.
Ecco una breve versione del Rede della Wicca :
Devi
obbedire alla Legge Wiccan
in perfetto amore e perfetta fiducia
Queste sono le parole del Rede :
Finche' non fai del male a nessuno,
fai quello che vuoi
Bada sempre alla regola del tre
infrangila solo per tua difesa
Segui queste parole con mente e cuore puri
in grazia ci incontriamo e in grazia ci separiamo
IL REDE
Ascolta adesso la parola delle Streghe. il segreto che abbiamo nascosto nella notte. Quando il buio fu reso il nostro destino, che adesso noi portiamo verso la luce. Acqua e Fuoco misteriosi, la terra e la sconfinata aria, per mezzo della loro nascosta essenza la abbiamo conosciute, e le conserviamo con coraggio. La nascita e la rinascita di tutta la natura, il passare di inverni e primavere noi condividiamo con il tutti, e gioiamo nell’anello magico. Quattro volte nell’anno il Grande Sabbah ritorna, e le Streghe vengono viste il giorno di Lammas e di Candlemmas danzare, e Beltaine e Shamain. Quando il giorno e la notte sono uguali, quando il sole è più grande e meno grande, i quattro Sabbah minori vengono celebrati, perché le Streghe non dimentichino le feste. Tredici lune d’argento in un anno so-no, di tredici è la congrega, tredici volte in Esbat siamo felici, per ogni anno dorato e un giorno. Il potere è passato attraverso le ere, ogni volta attraverso donna e uomo ogni secolo sopra l’altro, sono arrivati i tempi e le ere. Quando tracciamo il cerchio magico, con la spada e l’Athame del potere, il suo compasso attraverso due mondi giace, nella terra delle ombre di quell’ora. Il nostro mondo non ha diritto di conoscerlo, e il mondo non ci darà nulla. La più vec-chia delle dee è invocata qui, la grande impresa della magia è scritta. Due sono i pilastri mistici, che stanno ai can-celli del santuario. Due sono i poteri della natura le forme e le forze divine. Fai ciò che vuoi è la sfida, così ama ciò che non offende nessuno, poiché questo è il solo comandamento, per la magia degli antichi ci è stato dato.
E’ di otto parole la regola:
SE NON DANNEGGIA NESSUNO, FAI CIÒ
CHE VUOI !
La Legge del Tre e'
molto semplice: quello che tu fai tornera' a te moltiplicato per tre. Se tu
mandi energia positiva, sentimenti di amore e comprensione e comportamenti
gentili, tutto questo tornera' a te e sara' moltiplicato per tre. Se tu mandi
energia negativa, sentimenti di odio e invidia e comportamenti aggressivi ,
anche questo tornera' a te e sara' moltiplicato per tre. Tu sei responsabile
della tua vita . Tu puoi decidere cosa preferisci ricevere, e se decidi di
infrangere la Rede Wicca, lo fai conoscendone le conseguenze. Questa e' una
Legge fondamentale: fare un atto negativo ed attendere il ritorno triplicato
dell'energia negativa oppure limitarsi a compiere sempre e solo atti positivi ?
Ciascuno e' responsabile delle proprie azioni e delle proprie decisioni.
Contrariamente a quanto si pensa, non e' assolutamente indispensabile avere una Iniziazione , se non si entra a far parte di una Congrega .
Una Congrega e' formata da piu' persone - spesso,per tradizione, tredici - le quali si riuniscono per celebrare insieme i Rituali. Chi vuole entrare in una Congrega sara' sottoposto ad un apprendistato, generalmente di un anno e un giorno, detto "anno d'oro" durante il quale partecipera' ai Rituali senza prendervi parte attivamente. In questo periodo l'aspirante Wiccan ha la possibilita' di scoprire se vuole davvero "vivere" Wicca, ed in questo caso, finito il tempo, verra' confermato con un Rituale di Iniziazione, diventando cosi' un membro della Congrega a tutti gli effetti. Ma potrebbe anche scoprire che la Wicca non e' la sua strada, e rinunciare a proseguire. In Italia ci sono pochissime Congreghe, e quasi tutti gli Wiccan sono solitari.
Chi pratica in maniera individuale non ha nessuna necessia' di essere acettato da altri Wiccan tramite l'Iniziazione, e' sufficiente che - nel momento in cui si sente veramente pronto - componga egli steso un Rituale di dedica agli dei e questo e' sufficiente per sentirsi uno Wiccan completo.
La Wicca e' una Religione piena di luce e calore, e chi sente dentro di se' la meraviglia della vita e' uno Wiccan.