LA CANDELORA

La Candelora ( 2 febbraio ) è una ricorrenza antichissima che venne successivamente cristianizzata e tramutata nella festa della Madonna .
Nella Francia antica veniva chiamata “ La Canelière “ , in Bretagna “ Candlemas “ , in Germania “ Lichtmesse “ e in Italia “ Candelora “ . Durante questa festa si portavano candele e torce accese in solenne processione .
In Scozia , alla vigilia di questa ricorrenza , si costruiva un cumulo di grano e di fieno e lo si collocava vicino alla porta . Quando era pronto una donna si recava alla porta e ripeteva per tre volte “ Brigit , Brigit vieni , il tuo letto è pronto “ ; per tutta la notte una o più candele venivano lasciate accese li intorno .
Le candele in questa ricorrenza rappresentavano la luce che dissipa l’oscurità e quindi , metaforicamente , l’arrivo della primavera che scaccia l’Inverno . Durante la festa venivano benedette le candele , che sarebbero servite durante l’anno per i rituali o per la protezione della casa
consacrazione
Per la consacrazione , o “ vestizione “, la candela viene cosiderata divisa in due parti : dal centro allo stoppino e’ il suo” polo nord” , dal centro alla base e’ il suo “polo sud” . La consacrazione della candela consiste nello strofinare l’olio da consacrazione con un procedimento che varia a seconda deltipo di lavoro magico che si vuole eseguire . Durante la vestizione della candela si dovrà concentrarsi sullo scopo per la quale verrà utilizzata e direzionare il suo polo nord (stoppino) verso il polo nord reale. Entrambe le parti dovranno essere unte con lo stesso numero di frizioni (7) . Per un rituale di “attrazione” la candela verrà unta dal polo nord al polo sud , cioè dallo stoppino alla base. Per un rituale di “repulsione” si eseguirà l’operazione inversa ungendo la candela dal basso verso l’alto (dal polo sud al polo nord).