ERBARIO

 

L'uso delle erbe, pur essendo una pratica frequente in Magia, è sicuramente uno degli aspetti più interessanti ed universalmente noti della Stregoneria, il suo retaggio si perde nei secoli ed è strettamente connesso alla connotazione naturale dei Rituali delle Streghe.

Per parlare di erbe non basterebbe un intero Sito, farò quindi un breve accenno e spero nella collaborazione di chi è più esperto per allargare e completare questo argomento sia pure in poche pagine. Solo alcune annotazioni prima di presentare una tabella con qualche informazione specifica in più: se comprate le erbe assicuratevi che siano fresche ma è consigliabile coglierle di persone o, dove fosse possibile, coltivarle; esaminate sempre eventuali reazioni allergiche prima dell'uso di qualsiasi erba.

Le erbe vanno raccolte con attrezzi possibilmente non di metallo, onorando e pregando prima gli Dei, avendo cura di lasciare qualcosa al posto dell'erba raccolta (un pezzettino di pane o del latte), ringraziando gli Dei alla fine del lavoro ma soprattutto, AMATE E RISPETTATE la Natura, essa è Madre e le erbe sono i suoi Doni!

In questa tabella l'effetto desiderato è in ragione dell'uso delle rispettive erbe elencate:

 

ERBA EFFETTO DESIDERATO
BASILICO / LEGNO DI SANDALO SUCCESSO
CHIODI DI GAROFANO / TIMO / NOCE MOSCATA DIVINAZIONE
BASILICO / ORIGANO  / LEGNO DI SANDALO / CHIODI DI GAROFANO PROTEZIONE
BASILICO / CANNELLA / TIMO / AGLIO / CAMOMILLA DENARO
PIMENTO / CORIANDOLO / TIMO / GINSENG SALUTE
CAMOMILLA / NOCE MOSCATA / LEGNO DI SANDALO FORTUNA
CANNELLA / ROSEMARY / TIMO SVILUPPO PSICHICO
CANNELLA / MISTO DI ALOE MAGIA NEL SOGNO
BASILICO / CANNELLA / ANETO / ZENZERO / MENTA / ROSEMARY / SALVIA MAGIE D'AMORE

 

 ERBE GENERALI

Acanto
Erba di Marte
Aumenta il coraggio e la forza di volontà

Achillea
Erba di marte
Raccoglietela al Solstizio.
Fatela seccare e polverizzatela in Luna Calante.
Mettere in un sacchetto da tenere sotto il cuscino per allontanare le malattie.
Si può usare anche come Talismano.Agrifoglio
Erba di Giove
Talismano per la fortuna

Artemisia (Vulgaris ed Absinthium)
Erba di Marte
Coglietela all'alba in piena fioritura, fatela seccare appesa a testa in giù.
Preparatela nel Solstizio d'Estate per farne Talismani contro disgrazie ed
avvenimenti spiacevoli.

Bardana (Arctium Lappa)
Erba di marte
Potente Talismano contro le malattie

Betulla
Erba di Giovedì
Favorisce le imprese difficili, protegge e migliora la fortuna.

Biancospino
Erba di Marte
Contro le malattie.
Ottimo il tè dei fiori

Celidonia
Erba del Sole
Per favorire la chiaroveggenza

Cinquefoglie (Potentilla reptans)
Erba di Giove
Usarla in sacchetti contro le avversità e per propiziare la fortuna.
Usarla anche nell'acqua del bagno per armonizzare l'aura.

Felce
Erba di Giove
Raccoglietela il 21 giugno, se possibile, in Luna Crescente.
Usatela come talismano per affari importanti

Frassino
Erba del Sole
Talismani per fortuna e benessere

Giglio
Erba del Sole
Contro forze negative

Giusquiamo
Erba di Saturno
Attenzione : è tossica - usarla con molta cautela
Usare le foglie secche per fumigazioni atte a favorire la chiaroveggenza
ed il viaggio astrale.

Iperico (Perforatum)
Erba di Marte
Preparatene una Tintura mettendone una manciata di fiori e foglie secche
a macero per sette giorni in ½ litro di alcool a 60°.
Unire poi altro ½ litro di alcool e lasciare per 20 giorni. Filtrare.
Tenere al buio. 1 cucchiaino dopo i pasti libera da incubi e malattie e
favorisce i sogni profetici.

Lauro
Ernba del Sole
Per fortuna, chiaroveggenza, sonno lucido, attività astrale.
Allontana influssi negativi.

Malva
Erba del Sole
In infuso, per purificare e contro le impurità.

Melissa
Erba di Venere
Raccoglietela il 21 giugno per un talismano d'amore

Mirto
Erba di Venere
Per purificazione e per talismani per fertilità ed amore

Nocciolo
Erba di Mercurio
Usatelo per la vostra bacchetta magica

  Ninfea
Erba della Luna
Talismano contro la sterilità e per favorire sogni, visioni e viaggi astrali

Ortica
Erba di Marte
Per difesa
Pervinca (Vinca minor)
Erba di Venere
E' un potente afrodisiaco

Quercia
Erba di Giove
Per talismani di fortuna amore, salute, amicizie importanti

Rosa Canina
Erba di Venere
Potente per amore ed affetti, usarla anche nei sacchetti

Salice
Erba di Saturno
Allontana gi influssi negativi

Sambuco
Erba della Luna
Talismani potenti per visioni e viaggi astrali.Aiuta a sviluppare il potere magico.

Valeriana
Erba di Marte
Provoca una ipnosi afrodisiaca

Verbena
Erba di Venere
In sacchetto nel letto contro incubi e presenze indesiderate
Se potete, raccoglietela il 21 giugno, il giorno del suo massimo potere.
Per sogni profetici, ricavatene del succo fresco ed
Ungetevene la fronte prima di dormire.

Vischio
Erba del Sole
Talismano per la fertilità e per proteggere da incubi

 

Sacchetto protettivo :
80 gr. Iris radice in polvere
60 gr. Sandalo legno in polvere
40 gr. Lavanda fiori o foglie in polvere
10 gr. Chiodi di Garofano in polvere
5 gr. Pepe in polvere
20 gocce Patchouli
5 gocce Muschio
Prepararlo in una stoffa bianca con un laccio rosso

 

Bagno Purificatore
Iperico
Malva
Cinquefoglie (Potentilla Reptans)
Melissa
Lauro

Unire un profumo - qualche goccia - a scelta tra:
Mughetto
Caprifoglio
Glicine
Gardenia
Calicantus
Ireos

Mettere in un sacchetto che faccia anche da filtro, a trama larga.
Energizzate le erbe durante un rituale.
Usatelo nell'acqua del bagno.

Bagno purificatore prima dei rituali
Rosmarino
Lavanda
Basilico
Verbena
Issopo
Valeriana
Salvia
Finocchio

Parti uguali, unire l'equivalente in peso di sale grosso.
Mettere in un sacchetto a trama larga ed usare nell'acqua del bagno.

Bagno per il sogno profetico
Olio ess. Di lavanda
Olio ess. Di rosmarino
Olio ess. Di menta
Olio ess. Di timo
Polvere di semi di papavero
Mescolare in parti uguali, usare la sera prima di dormire

Le piante elencate erano usate anticamente dalle Streghe per ottenere unguenti o visioni relative all'estasi del volo; è ovvio che per nessun motivo debbono essere ingerite o manipolate senza la dovuta conoscenza.

STRAMONIO: Poche gocce delle tossine di questo frutto erano usate per ottenere l'unguento del volo e bastavano per provocare ore di allucinazione.

NAPELLO: pianta velenosa sacre ad Ecate; altera i battici cardiaci producendo così la sensazione di volare.

SOLANO: provoca tremori ed un senso di vertigine, che era forse l'illusione del volo. Questa pianta è meglio nota con il nome di BELLADONNA e può anche causare disturbi della visione.

CICUTA: il nettare di questa pianta accentua la sensazione di essere come sospesi. Per accelerare gli effetti della sensazione del volo, le Streghe erano solite spalmarlo dove la pelle è più sensibile.

NINFEA BIANCA: era uno degli ingredienti insieme a veleno di rospo e polmone d'asino.

POTENTILLA: alcune delle proprietà chimiche presenti in questa pianta sono in relazione con l'illusione del volo ed anticamente alcuni erboristi associavano i suoi fiori a cinque petali, ai cinque sensi del corpo. Per questo motivo gli unguenti relativi al volo venivano spalmati con fiori di Potentilla.

PIANTE DEGLI INCANTESIMI

PAPAVERO BIANCO: le sue proprietà sedative ed i suoi lattici narcotizzanti, inducevamo un sonno profondo.

PERVINCA: era chiamata "la viola delle Streghe"; pestata insieme a lombrichi e servita insieme a della carne, si riteneva provocasse il classico "colpo di fulmine".

ROSA DI NATALE: serviva per compiere incantesimi molto potenti e per rendersi invisibili. 

AMAMELIDE: è un arbusto originario dell'America settentrionale e veniva usato come bacchetta rabdomantica per trovare i tesori nascosti.

MANDRAGOLA: ingrediente base di tutte le pozioni afrodisiache, scatenava passioni e provocava la gravidanza. La radice veniva usata nelle pozioni destinate a ridare la virilità.

GIUSQUIAMO NERO: è una pianta della famiglia delle Solanacee. Si credeva che questa pianta aumentasse le facoltà divinatorie e consentisse di evocare gli Spiriti.

ROSA: si usava per preparare una pozione ad uso degli spasimanti timidi.

ERBE MEDICINALI

DIGITALE PURPUREA: se ingerita in grande quantità è LETALE!!!Le streghe la usavano in piccole dosi ed avevano scoperto che cura i disturbi cardiaci. Fino a tempi recenti, era utilizzata dai medici per lo stesso scopo.

EDERA TERRESTRE: veniva usata contro gli spasmi, negli attacchi d'asma e per i crampi muscolari.

VERBENA: aveva proprietà antidolorifiche e questo la faceva tenere in gran conto presso le Streghe, che tempravano in tal modo il fisico contro i supplizi delle torture.

SEGALE CORNUTA: è un fungo parassita del Loglio. Gli erboristi ne facevano uso per preparare un farmaco che aiutava le donne a sopportare i dolori del parto.

SEDANO SELVATICO: ne veniva assunta una dose prima dell'estasi del volo, mentre la radice serviva a prevenire i crampi muscolari.

PREZZEMOLO: era un tempo credenza che gli infusi di prezzemolo facessero abortire. Questa "superstizione" è purtroppo perdurata anche in tempi moderni presso le classi sociali più umili.

  

 ELISIR DI AGRIMONIA

L'Agrimonia è la pianta dai fiori gialli tipica dei margini di sentieri in tutta Italia, il suo nome botanico è Agrimonia Eupatoria ed appartiene alla famiglia delle Rosacee.

Sua virtù è quella di purificare il fegato dalle tossine, ma anticamente nelle Congreghe veniva usata quale coadiuvante per aumentare la capacità di ricordare e di realizzare sogni lucidi e profetici.

Durante la Luna Nuova recati in prossimità di una Agrimonia e dopo aver espletato i dovuti rituali di ringraziamento ed esserti preventivamente lavate le mani,  raccogli la pianta e conservala in un sacchetto di tela.

Lava accuratamente la pianta, togli la radice e fai bollire il resto in mezzo litro d'acqua per 30 minuti; filtra il liquido così ottenuto, versalo in una tazza ed aggiungi un chiodo di garofano ed un cucchiaino di miele di acacia, poni la tazza sul davanzale esterno della finestra.

Quando il decotto si sarà freddato (occorrono circa 2 ore), stringi la tazza tra le mani ripetendo: "Nume della Terra infondi a questa tua Creatura ed a Me il dono di vedere in sogno, questo Voglio, questo Comando, così sia".

Dopo aver bevuto vai a dormire, se la tua volontà sarà ferma e la tua fede salda, ciò che avrai desiderato verrà palesato ai tuoi occhi ed alla tua mente.

 

Trovata la pianta e identificata con sicurezza va raccolta, spesso però non non va utilizzata l'intera pianta ma solo una parte di essa: le radici o il fusto, la corteccia o il frutto, le foglie o i fiori. Generalmente la raccolta delle radici si svolge nel periodo di piena maturazione della pianta, in autunno o in primavera. Le foglie si colgono nel periodo precedente alla fioritura, i fiori in all'inizio della sbocciatura, prima che abbia origine il frutto e che petali appassiscano. I frutti vengono colti a maturazione e i semi quando la pianta che si secca. La corteccia solitamente non necessita di particolari attenzioni e si preleva durante tutto l'anno. Le ore migliori per la raccolta sono le prime ore del mattino o al tramonto.

È buona norma spiegare alla pianta prima di raccoglierla uso che ne vorremmo fare, chiedere il suo permesso e lasciare un dono, del vino, del latte, qualche biscotto, per sdebitarci. Prima di partire alla ricerca, munirsi di un coltello o falcetto tagliente dal manico bianco e di un cesto di vimini. È totalmente inutile se non dannoso, raccogliere erbe che non ci serviranno. Bisogna in oltre ricordare che alcune piante non possono essere conservate a lungo. Logica deduzione sarà quella di raccogliere le erbe che presumiamo possano servirci durante l'anno evitando sprechi. Si fa notare che è vietata la raccolta per scopi commerciali, che alcune specie sono protette e vanno rispettate, che per altre esistono specifici i limiti di raccolta fissati per legge. Sarà anche nel nostro interesse raccogliere le piante dove ve ne sia abbondanza, avendo cura di non danneggiare inutilmente la pianta, fare attenzione a non danneggiare campi che attraverseremo e non disturbare la fauna selvatica. Evitare di raccogliere erbe in prossimità di strade, campi di coltivazioni non biologiche e corsi d'acqua inquinati. Non molte ma alcune erbe sono tossiche o hanno pari di velenose sarà saggio prestarvi particolare attenzione.

 

BOLLINE